Offerta formativa

Piano Triennale Offerta Formativa (PTOF 2025 - 2028)

Il sistema scolastico italiano, con le nuove indicazioni per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, assume come orizzonte di riferimento, verso cui tendere, le competenze chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea:

  1. Comunicazione nella madrelingua;
  2. Comunicazione nelle lingue straniere;
  3. Competenza matematica e competenze di base in scienze e tecnologia;
  4. Competenza digitale;
  5. Imparare a imparare;
  6. Competenze sociali e civiche;
  7. Spirito di iniziativa e imprenditorialità;
  8. Consapevolezza ed espressione culturale.

Quanto detto, trova pieno riscontro nella legge 13 luglio 2015, n.107 (riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti), all’art. 1, comma 1 che recita testualmente:

“Per affermare il ruolo centrale della scuola nella società della conoscenza e innalzare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti, rispettandone i tempi e gli stili di apprendimento, per contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali, per prevenire e recuperare l’abbandono e la dispersione scolastica, in coerenza con il profilo educativo, culturale e professionale dei diversi gradi di istruzione, per realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva, per garantire l’istruzione permanente dei cittadini, la presente legge dà piena attuazione all’autonomia delle istituzioni scolastiche di cui all’articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni, anche in relazione alla dotazione finanziaria”.

Il Regolamento d’Istituto è elaborato tenendo conto del complesso delle principali fonti normative, contratti del personale della scuola, D.L.vo 297/94, D.L.vo 81/08, D.PR. 249/98, DPR 275/1999, D.L.vo 196/2003, la Legge 107/2015 e i decreti attuativi che disciplinano i molti ed articolati aspetti della scuola.

Il Regolamento d’Istituto, nell’ambito dell’autonomia scolastica, stabilisce le regole necessarie a garantire il rispetto dei diritti e dei doveri da parte di tutte le componenti scolastiche.

Ciascuno, nel rispetto del ruolo che gli compete, deve impegnarsi ad osservarlo e a farlo osservare, riconoscendone il carattere vincolante.

 La scuola è una comunità nella quale ciascuno, come operatore o come utente, svolge un ruolo teso a favorire un’atmosfera di serena e proficua convivenza, che è alla base di qualunque apprendimento.

Nel Regolamento gli alunni sono considerati veri protagonisti dell’ambiente scolastico, ma, come tali, sono tenuti a dimostrare rispetto e attenzione ad alcune regole chiaramente formulate e condivise da tutta la comunità scolastica, a prescindere dal ruolo che le varie componenti in essa ricoprono. 

Attraverso il Regolamento s’intende promuovere quindi un profondo senso di appartenenza a questa comunità scolastica, educandosi permanentemente – nelle varie modalità di presenza all’interno della scuola e nelle diverse tappe della propria esistenza – ad una coscienza critico-costruttiva e partecipativa.

Il corrente Regolamento è strumento di garanzia di diritti e doveri. Ognuno deve impegnarsi ad osservarlo e a farlo osservare, riconoscendone il carattere vincolante, accettando e firmando il Patto di Corresponsabilità previsto dal DPR 235/2007.

Regolamento Percorso Indirizzo Musicale

Il percorso a indirizzo musicale promuove la conoscenza e l’esperienza diretta dell’espressione musicale nei suoi molteplici linguaggi, favorendo lo sviluppo della creatività delle alunne e degli alunni connessa alla sfera estetica e alla conoscenza delle tecniche musicali, sia nelle forme tradizionali sia in quelle innovative, rendendo, così, più significativo l’apprendimento.

Il percorso prevede un approccio educativo incentrato sull’incontro tra conoscenza, tecnica ed espressione creativa. Lo studio di uno strumento musicale:

  1. amplia la conoscenza dell’universo musicale;
  2. integra gli aspetti tecnico-pratici con quelli teorici, lessicali, storici e culturali;
  3. facilita l’approccio interdisciplinare alla conoscenza;
  4. favorisce l’integrazione della pratica con la formazione musicale generale;
  5. stimola la motivazione;
  6. promuove lo sviluppo di connessioni fra discipline e arti;
  7. contribuisce all’acquisizione della “Competenza in materia di consapevolezza ed espressioni culturali”, di cui alla Raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea del 22 maggio 2018.

Protocollo Gestione Bullismo e Cyberbullismo

Bullismo e Cyberbullismo sono fenomeni complessi e articolati che affondano le proprie radici in un intreccio di dinamiche psicologiche, sociali di difficile analisi e definizione. Questi fenomeni non si esauriscono nell’atto aggressivo in sé, ma si manifestano come espressione di un disagio profondo che coinvolge anche la dimensione del sistema scolastico: dalla fragilità emotiva dei singoli alla pressione del gruppo dei pari, fino all’impatto pervasivo dei media digitali, che annullano i confini spazio-temporali della prevaricazione. Pertanto, considerando la complessità della realtà che ci circonda la scuola come agenzia educativa ha il dovere di creare e garantire un ambiente di studio e crescita sereno, pertanto, tale Protocollo nasce dalla consapevolezza che il benessere psicofisico degli studenti è condizione imprescindibile per l’efficacia del processo di apprendimento. La scuola, quindi, si configura come una comunità educante che pone al centro la dignità della persona, il rispetto reciproco e la valorizzazione delle diversità. In linea con i principi normativi, l’Istituto si impegna a garantire un ambiente sicuro, inclusivo e privo di ogni forma di prevaricazione, sia essa fisica, verbale o digitale.

Piano di Miglioramento

A partire dall’anno scolastico 2014/2015, in seguito al dimensionamento scolastico, si è costituito l’Istituto Comprensivo “MATESE” di Vinchiaturo (CB), che comprende i comuni di Cercepiccola, Guardiaregia, Mirabello Sannitico, San Giuliano del Sannio e Vinchiaturo. L’Istituto comprende i tre ordini di scuola: scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado dislocate nei vari plessi dei comuni citati, nello specifico alla scuola dell’infanzia, alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado di Vinchiaturo sono stati accorpati i plessi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado di Mirabello Sannitico e San Giuliano del Sannio, la scuola primaria di Cercepiccola, la scuola dell’infanzia e primaria di Guardiaregia. In relazione al contesto operante, la popolazione ha sempre avuto come rilevante punto di riferimento culturale e sociale la scuola oltre alle parrocchie e a qualche scuola dell’infanzia privata.

Obiettivi del Piano di Miglioramento

Il miglioramento continuo delle performance di un’Istituzione scolastica è uno dei principali scopi dell’autovalutazione mirante a mantenere nel tempo una struttura organizzativa adeguata alla Mission per cui opera, si tratta quindi di un’azione di pianificazione sistematica ed integrata finalizzata a migliorare la performance dell’organizzazione a partire dai suoi punti di forza, cercando di focalizzare l’attenzione sull’eliminazione dei suoi punti di debolezza e associando a quelli considerati prioritari valide azioni di miglioramento. L’azione di miglioramento è basata sui risultati del RAV e, pertanto, su evidenze e dati forniti dall’organizzazione stessa, ovvero, analisi globale della reale condizione dell’Istituzione scolastica (nel rispetto delle indicazioni contenute nell’AV), effettuata dal Gruppo di Autovalutazione in essa operante. Perché si raggiungano gli obiettivi fissati nel PdM, intesi come massimo valore aggiunto, è necessario che il piano stesso sia sviluppato secondo progetti e obiettivi definiti, in ordine alle richieste del Dirigente Scolastico, che ne fissa le linee guida, e sottoposto a revisione durante la sua realizzazione.

Curricolo Verticale

Il Curricolo del nostro istituto, definito sulla base dei documenti nazionali ed europei, intende tradurre in azioni efficaci le nostre scelte didattiche e si propone di valorizzare

  • Gli elementi di continuità;
  • La gradualità degli apprendimenti;
  • Le conoscenze pregresse;
  • Presentare una coerenza interna;
  • Avere una funzione orientativa in ciascun ciclo in modo particolare alla fine della secondaria.

Curricolo Verticale di Educazione Civica

Il curricolo verticale di educazione civica, elaborato in ottemperanza alla Legge n.92 del 2019, ha la finalità di fornire ad ogni alunno un percorso formativo organico e completo che stimoli i diversi tipi di intelligenza e favorisca l’apprendimento di ciascuno…

Rapporto di Autovalutazione

Il rapporto di autovalutazione è riferito al triennio 2022-2025 e riguarda tutte le sedi associate all’Istituto Comprensivo “Matese”.

Rendicontazione Sociale

Il triennio di riferimento è stato attraversato per intero dall’evento pandemico. L’istituto ha attivato tutte le procedure e gli accorgimenti didattici per procedere nel percorso scolastico. Tutti i docenti hanno seguito i percorsi formativi per l’attuazione della didattica digitale a distanza e integrata, hanno frequentato sia corsi organizzati e tenuti dai componenti del team digitale, sia corsi organizzati on line da enti accreditati, per affinare metodologie o esplorare piattaforme interattive per le lezioni on line. Lo staff dirigenziale ha aggiornato il regolamento d’istituto per definire comportamenti da assumere nel corso delle attività: dai docenti, dagli studenti, dalle famiglie e dalle figure coinvolte nella guida dei ragazzi. L’Istituto ha tempestivamente attivato tutte le procedure per ricevere device, previsti per legge dalle istituzioni, da consegnare agli studenti più fragili o appartenenti a famiglie numerose. È stata rimodulata l’offerta formativa che ha visto coinvolti soprattutto i docenti della scuola primaria, in quanto, ogni docente, in comune accordo con le famiglie, ha organizzato incontri ad hoc di recupero/potenziamento/consolidamento, per supportare gli alunni individualizzando nel migliore dei modi il percorso di studio. Gli incontri on line sono stati elusi da un esiguo numero di alunni e ciò si è verificato nella fase immediatamente successiva al lockdown e alla ripresa delle attività lavorative dei genitori. Gli alunni, da soli in casa o in compagnia di persona poco esperte di DAD/DID, lasciavano anzitempo gli incontri o spegnevano le telecamere nonostante il regolamento d’Istituto ne impedisse la manovra. Sono stati revisionati i criteri di valutazione che hanno rispettato il giusto equilibrio tra didattica in presenza/didattica on line. L’esperienza on line e la competenza digitale degli studenti, in graduale miglioramento, hanno fatto registrare la partecipazione a concorsi di alcune classi e ne sono risultati vincitori. Nel corso dei primi due anni scolastici tutta la progettazione per l’arricchimento dell’offerta formativa è stata sospesa compresa l’attuazione dei PON. Nel corso dell’anno scolastico 2020/2021, nel pieno rispetto delle regole di prevenzione sono riprese le attività dei PON, a ridosso del periodo primaverile e subito dopo l’inizio dell’anno scolastico 21/22. Nel corso del secondo quadrimestre di questo stesso anno sono stati realizzati quasi tutti i PON.